Il combattimento libero cinese (Sanda o Sanshou in cinese) è la boxe più diffusa in Cina. Questo tipo di boxe è stata esportata, dopo la sua codificazione a inizio secolo, in tutto il modo data la sua completezza e la sua spettacolarità.
In questo tipo di combattimento ogni colpo viene portato a segno con la massima potenza, ed è composto da un massimo di tre riprese da due minuti ciascuna. Attualmente esiste anche il semisanda (Qingda), codificato per un contatto leggero e il divieto del k.o.
Le tecniche che si possono applicare nel Sanda sono molteplici e di varia natura, generalmente vengono suddivise in tre tipologie differenti, che sono:
Tecniche di pugno, tecniche di gamba (calci), tecniche di
Tecniche di pugno:
In questo tipo di combattimento si possono effettuare tutte le tecniche di pugno che vengono applicate nella boxe classica. Inoltre è possibile utilizzare anche tecniche di pugno con rotazione del corpo, ed il pugno con spinta dell’avversario.
Tutti i colpi possono essere portati indifferentemente al viso oppure al corpo
Tecniche di calcio:
Le tecniche di gamba utilizzate, sono praticamente tutte. L’unico limite che si ha, è nelle zone vietate, come genitali, articolazioni del ginocchio, gola e nuca.
Anche i calci , come le tecniche di pugno, possono essere portati sia al corpo che al viso indifferentemente.
Tecniche di proiezione:
Le tecniche di proiezione consistono nel proiettare a terra l’avversario. Generalmente queste tecniche vengono applicate su attacchi di gamba o sulle brevi distanze, esistono anche proiezioni su attacchi di pugno o su tecniche “ di sacrificio”.
Le tecniche di proiezione sono molto efficaci e potenti all’interno di questi combattimenti, e permettono, in alcuni casi, di vincere in breve tempo l’incontro.